Gira che ti rigira

By nientedinuovo

La raccolta porta a porta dei rifiuti in Italia è possibile? E’ già presente in molti comuni, ma purtroppo può anche finire con un conveniente scarica barile, anzi, scarica rumenta…

Dal secolo XIX di oggi:

Il j’accuse del sindaco Scullino sulla raccolta porta a porta effettuata dal Comune di Camporosso, con rifiuti che finirebbero nei contenitori ventimigliesi, non è più isolato. A dar manforte al primo cittadino di Ventimiglia interviene infatti ufficialmente anche l’amministrazione comunale di Vallecrosia, che con una nota ufficiale invita Camporosso a farsi carico del problema. [...]
“Nelle prime due settimane di Luglio 2008 (Camporosso faceva la raccolta nei cassonetti) la riduzione rispetto al 2007 era stata di 1400 kg e 2460 kg. Mentre nella terza settimana (Camporosso iniziava il servizio porta a porta) non solo non si è avuta una riduzione di circa 2000 kg, ma un maggior conferimento di 8360 kg. Questa quantità dovrà essere ripartita sulla tassa di raccolta dei rifiuti, oltre alla penale per la raccolta differenziata che ne consegue. Riteniamo che a farsi carico del problema debba essere l’amministrazione di Camporosso e non i cittadini di Vallecrosia”.

Dal canto loro i ventimigliesi la rilanciano in Francia, nell’inceneritore di Tolone. Leggi qui

Insomma, i palati che ieri erano troppo fini per nominare il volgare detto “girare come la m… nei tubi”, oggi potranno sbilanciarsi con un più semplice e colorito “girare come la spazzatura nei bidoni”

Tag: , , ,

3 Risposte a “Gira che ti rigira”

  1. bodhisattva Dice:

    Sull’incredibile ondata di rumenta che in questo periodo si è riversata in italia e in particolare in campagna, molti personaggi hanno cercato di surfare,alcuni sono politici, altri comici, altri sono imprenditori.
    Ma alla fine il risultato è sempre lo stesso, accordi più o meno trasparenti e spazzatura stipata in luoghi che non sempre sono troppo adeguati.
    Sì, in fondo è meglio cosi, meglio che passino le macchine della nettezza urbana ad aspirare cartacce residue e profumare al’aere con essenza di minchia di mare.
    Tralasciando per questa volta i politici e le loro attività (che ormai credo che si limitino a tronisti stile de filippi), credo che tutti dovremmo fare un po di esame di coscienza.
    Quanti praticano veramente la raccolta differenziata in casa?(e non intendo l’eliminazione delle dispense degli esami, quella è un attività appagante), separare le latte dei pelati, le bottiglie di plastica, quelle di vetro private dell’etichetta.
    In quante università,scuole,uffici pubblici ci sono i bidoncini differenziati ?(cazzo persino a trenitalia ci sono arrivati).
    Certi atteggiamenti probabilmente devono entrare nel nostro modo di fare quotidiano, e come si esigevano spazi pubblici dove non si potesse fumare, forse si dovrebbe fare anche per la spazzatura.
    Ma forse mi sbaglio …per essere sicuro meglio che chiedo a qualche tronista …

  2. nientedinuovo Dice:

    Amen

  3. Fede Dice:

    In Via Papigliano 2 la raccolta differenziata si fa con estremo rigore.

    Solo che poi nessuno la butta mai via. Aiutoooooooooooo

Lascia un commento