Era il lontano 1873 quando Sir William Crookes pensò di creare uno strumento che gli permettesse di misurare l’energia radiante della luce, ma che in realtà avrebbe solo causato tanti grattacapi ai fisici delle successive generazioni.
Il grazioso strumento è formato da una piccola elica a 4 pale, collegate in modo da poter ruotare al di sopra della punta di un ago (insomma con poco attrito), all’interno di un bulbo di vetro dal quale è stata estratta più aria possibile.
Le pale hanno una superficie riflettente (o bianca, o alluminio) e una superficie nera.
Sorpresa delle sorprese: quando una fonte di luce colpisce l’elica, questa comincia a girare!
Peccato che quando la luce colpisce le pale, queste avanzano nel senso opposto da quello che ci si aspetterebbe, ovvero come se le facce più scure ricevessero una “spinta” maggiore.
Come si spiega il fenomeno?
Il post vi invita a riflettere su pressione di radiazione, termodinamica, effetti di bordo e quant’altro possa venirvi in mente; vi potrà essere di qualche consolazione, mentre guardate il filmino (lascio come quiz di riserva titolo e cantante della colonna sonora ), che anche Reynolds, Maxwell e Einstein dopo qualche tempo hanno avvertito l’impulso di scagliare a terra il simpatico bulbo in vetro.
Aiutini pratici per chi non possedesse un radiometro:
le palette girano anche se, invece una sorgente di luce, avvicinate una fonte di calore come la mano o un phon;
le palette girano sempre nello stesso verso anche se il radiometro si trova all’interno di un congelatore.
Sono pronta a nuove sperimentazioni che non comportino la messa a rischio dell’integrità del radiometro.
Una volta conseguita la laurea in fisica (anche in prima approssimazione), potrebbe capitare che l’ex-studente neo-disoccupato si interroghi sulla propria futura esistenza.
Guardando il destino di alcuni tra i più famosi fisici contemporanei capisce che il suo futuro potrà essere veramente luminoso.
Oggi vi parlerò di due uomini: Bobby Henderson e Dennis Howard Marks.
PASTAFARIANESIMO
Bobby Henderson, laureatosi in fisica alla Oregon State University (oggi si definisce felicemente disoccupato), nel giugno 2005 inviò una lettera aperta al consiglio dell’istruzione del Kansas, chiedendo che nelle scuole si dedicassero delle ore di lezione all’insegnamento del Pastafarismo e alla sua teoria evolutiva. Questa religione, nata per provocazione, raggiunse in pochi mesi una popolarità inaspettata ed oggi, dal suo sito web, Henderson fa notare che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il senatore Bill Frist hanno pubblicamente supportato l’insegnamento delle teorie non evoluzionistiche e quindi deduce che supportano l’insegnamento del Pastafarismo.
Il Pastafarianesimo è una religione leggera, con pochi doveri e pochi dogmi, insomma, una religione giovane e col 5% di grassi in meno (a meno che non cerchiate di mangiarvi il fsm!).
Il Flying Spaghetti Monster ci ha dato la vita con la sua spaghettosa appendice (His noodly appendage), e ci indicherà la retta via, magari ammiccando da quei teneri occhioni al di sopra delle sue succulente polpette (anche se Egli è invisibile e non rilevabile).
Tutti i seguaci di questa religione sono tenuti a vestirsi da pirati (vedi come il riscaldamento globale sia correlato alla diminuzione del numero di pirati); riconoscono il venerdì come festività religiosa e le loro preghiere terminano con la parola Ramen.
Se sentite che questa è la religione che fa per voi approfondite sul sito ufficiale.
MR NICE
o anche:
John McKenna
Anthony Tunnicliffe
Albert W. Jennings
Ray Fox
John Goddard
‘Albi’
Non basta un libro per raccontare la sua vita, ma Howard Marks comunque ci ha provato, con un’autobiografia intitolata Mr Nice.
Nato nel 1945 in un paese di minatori nel Galles, Howard Marks ha conseguito la laurea in fisica nucleare all’università di Oxford.
Venne definito dal Daily Mail come “il più sofisticato barone delle droghe di tutti i tempi”.
Ha lavorato per la Mafia, l’IRA e la CIA. “Droghe” in realtà è un termine impreciso, visto che si dedicò quasi esclusivamente alla marijuana.
Tra gli anni ‘70 e ‘80 ricoprì una buona percentuale del traffico mondiale di hashish, e leggendo il suo libro si scoprono i modi ingegnosi con cui portò avanti questo traffico, ad esempio nascondendo la droga all’interno delle strumentazioni di grandi gruppi rock, come Rolling Stones e Pink Floyd, durante i loro tour mondiali.
Ha scontato 7 anni di carcere in una prigione di massima sicurezza negli Stati Uniti, e adesso vive a Palma di Maiorca, dove… beh, si gode la vita!
Per saperne di più leggi il suo libro, e vai sul sito officiale.
Amici e amiche,
oggi vi parlerò di un uomo che potrebbe cambiare il vostro modo di vivere il mondo e concepire l’esistenza: Rael.
Non voglio narrarvi la sua storia, lascerò a voi il piacere di scoprire come il cantante e pilota automobilistico Claude Vorilhon, dopo un incontro con gli extraterrestri, sia diventato il Messia di questo nostro secolo buio.
In questo spazio voglio parlarvi del messaggio di speranza che ha donato all’umanità.
I primi due libri scritti da Rael, pubblicati separatamente nel 1974 e 1975, si intitolavano:
“Il Libro che dice la verità” e “Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta”.
Adesso questi libri sono stati uniti ne “Il messaggio degli extraterrestri” scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale del Movimento Raeliano.
Nella prima parte, “Il Libro che dice la verità”, Rael racconta il suo incontro con gli extraterrestri, gli Elohim, e riporta ciò che essi gli hanno rivelato sull’ origine della vita sul nostro pianeta, aiutandosi con una spiegazione razionale di alcuni passi della Bibbia.
Ad esempio: “La manna era soltanto un alimento chimico di sintesi polverizzato sulla superficie del suolo e che la rugiada del mattino faceva gonfiare“, oppure le trombe di Gerico non erano altro che “ultrasuoni emessi in modo sincronizzato“; altre verità si scoprono ancora nei capitoli “Sansone il telepatico” e “I dischi volanti di Ezechiele“.
Verso la fine del libro gli extraterrestri spiegano a Rael il loro sistema politico, fondato sul concetto di Geniocrazia: “La cosa inammissibile attualmente, è che la voce di quello che chiamate volgarmente uno “stronzo” valga quanto quella di un genio che ha maturato e riflettuto il proprio voto. In alcune cittadine, le elezioni vengono vinte da chi ha offerto il maggior numero di aperitivi… e non da chi ha presentato i progetti più interessanti. Dunque, come punto di partenza, diritto di voto riservato all’elitè intellettuale, a coloro il cui cervello è più adatto a riflettere e a trovare delle soluzioni a dei problemi. E non sono necessariamente quelli che hanno fatto molti studi. Si tratta di mettere il genio al potere. Potete chiamare questo sistema politico Geniocrazia.“
Nel secondo libro si approfondisce ancora in merito alla vita sul pianeta degli Elohim e sul come sia organizzata la loro società, quindi nel capitolo III inizia la descrizione vera e propria su cosa significa vivere secondo il messaggio degli Elohim.
“Questi scritti sono delle chiavi che permettono di aprire le menti che millenni di oscurantismo hanno invischiato in una ganga.”
Sono espressi i concetti “chiave” per imparare a rapportarsi con l’infinito, con gli Elohim, con la società e con noi stessi e per educare i figli e portarli allo “sboccio”.
Si parla poi di educazione sensuale e di meditazione sensuale (alla quale è dedicato un libro “La meditazione sensuale”, anch’esso scaricabile gratuitamente), e di come gli Elohim concepiscono l’arte, la scienza, la telepatia, la giustizia e altro ancora.
Ancora due piccole curiosità sul movimento raeliano:
in “Accogliere gli extraterrestri” (Accogliere.pdf) si spiega come tutti quelli che riconoscono in Rael l’inviato dei nostri creatori chiederanno nelle proprie volontà testamentarie che il loro osso frontale venga inviato, dopo la morte, alla Guida delle Guide. I seguaci, monitorati dagli Elohim in tutto il corso della loro esistenza, se ritenuti meritevoli saranno clonati e godranno della vita eterna sul pianeta degli Elohim.
dietro richiesta degli extraterrestri il movimento raeliano sta facendo costruire un’ambasciata per accoglierli al loro arrivo, nel 2035, e la struttura di questo edificio è stata indicata tramite i cerchi nel grano. Qui sotto riporto una foto del modello in scala dell’edificio (a sinistra si può notare l’ufoporto)
Bene, se siete arrivati fin qui vuol dire che, non solo siete più ricchi in quanto siete a conoscenza dell’esistenza del movimento raeliano, ma siete abbastanza curiosi da guardare e apprezzare il loro video!