Archivio per la categoria ‘fisica’

Large Hadron Rap

Settembre 11, 2008

Non saprei cosa aggiungere a quanto i mass media hanno già detto sull’accensione dell’LHC e sugli esperimenti che ne verranno, ma non posso che voler condividere con i miei lettori la gioia provata ascoltando questo RAP :

FISI Quiz

Maggio 20, 2008

Era il lontano 1873 quando Sir William Crookes pensò di creare uno strumento che gli permettesse di misurare l’energia radiante della luce, ma che in realtà avrebbe solo causato tanti grattacapi ai fisici delle successive generazioni.
Il grazioso strumento è formato da una piccola elica a 4 pale, collegate in modo da poter ruotare al di sopra della punta di un ago (insomma con poco attrito), all’interno di un bulbo di vetro dal quale è stata estratta più aria possibile.
Le pale hanno una superficie riflettente (o bianca, o alluminio) e una superficie nera.
Sorpresa delle sorprese: quando una fonte di luce colpisce l’elica, questa comincia a girare!
Peccato che quando la luce colpisce le pale, queste avanzano nel senso opposto da quello che ci si aspetterebbe, ovvero come se le facce più scure ricevessero una “spinta” maggiore.
Come si spiega il fenomeno?
Il post vi invita a riflettere su pressione di radiazione, termodinamica, effetti di bordo e quant’altro possa venirvi in mente; vi potrà essere di qualche consolazione, mentre guardate il filmino (lascio come quiz di riserva titolo e cantante della colonna sonora ;-) ), che anche Reynolds, Maxwell e Einstein dopo qualche tempo hanno avvertito l’impulso di scagliare a terra il simpatico bulbo in vetro.

Aiutini pratici per chi non possedesse un radiometro:
le palette girano anche se, invece una sorgente di luce, avvicinate una fonte di calore come la mano o un phon;
le palette girano sempre nello stesso verso anche se il radiometro si trova all’interno di un congelatore.
Sono pronta a nuove sperimentazioni che non comportino la messa a rischio dell’integrità del radiometro.

Spaghetti, fisica e marijuana

Marzo 11, 2008

Una volta conseguita la laurea in fisica (anche in prima approssimazione), potrebbe capitare che l’ex-studente neo-disoccupato si interroghi sulla propria futura esistenza.
Guardando il destino di alcuni tra i più famosi fisici contemporanei capisce che il suo futuro potrà essere veramente luminoso.

Oggi vi parlerò di due uomini: Bobby Henderson e Dennis Howard Marks.

PASTAFARIANESIMO

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Bobby Henderson, laureatosi in fisica alla Oregon State University (oggi si definisce felicemente disoccupato), nel giugno 2005 inviò una lettera aperta al consiglio dell’istruzione del Kansas, chiedendo che nelle scuole si dedicassero delle ore di lezione all’insegnamento del Pastafarismo e alla sua teoria evolutiva. Questa religione, nata per provocazione, raggiunse in pochi mesi una popolarità inaspettata ed oggi, dal suo sito web, Henderson fa notare che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il senatore Bill Frist hanno pubblicamente supportato l’insegnamento delle teorie non evoluzionistiche e quindi deduce che supportano l’insegnamento del Pastafarismo.

Il Pastafarianesimo è una religione leggera, con pochi doveri e pochi dogmi, insomma, una religione giovane e col 5% di grassi in meno (a meno che non cerchiate di mangiarvi il fsm!).
Il Flying Spaghetti Monster ci ha dato la vita con la sua spaghettosa appendice (His noodly appendage), e ci indicherà la retta via, magari ammiccando da quei teneri occhioni al di sopra delle sue succulente polpette (anche se Egli è invisibile e non rilevabile).
Tutti i seguaci di questa religione sono tenuti a vestirsi da pirati (vedi come il riscaldamento globale sia correlato alla diminuzione del numero di pirati); riconoscono il venerdì come festività religiosa e le loro preghiere terminano con la parola Ramen.
Se sentite che questa è la religione che fa per voi approfondite sul sito ufficiale.

MR NICE

o anche:
John McKenna
Anthony Tunnicliffe
Albert W. Jennings
Ray Fox
John Goddard
‘Albi’

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Non basta un libro per raccontare la sua vita, ma Howard Marks comunque ci ha provato, con un’autobiografia intitolata Mr Nice.
Nato nel 1945 in un paese di minatori nel Galles, Howard Marks ha conseguito la laurea in fisica nucleare all’università di Oxford.
Venne definito dal Daily Mail come “il più sofisticato barone delle droghe di tutti i tempi”.
Ha lavorato per la Mafia, l’IRA e la CIA. “Droghe” in realtà è un termine impreciso, visto che si dedicò quasi esclusivamente alla marijuana.
Tra gli anni ‘70 e ‘80 ricoprì una buona percentuale del traffico mondiale di hashish, e leggendo il suo libro si scoprono i modi ingegnosi con cui portò avanti questo traffico, ad esempio nascondendo la droga all’interno delle strumentazioni di grandi gruppi rock, come Rolling Stones e Pink Floyd, durante i loro tour mondiali.
Ha scontato 7 anni di carcere in una prigione di massima sicurezza negli Stati Uniti, e adesso vive a Palma di Maiorca, dove… beh, si gode la vita!
Per saperne di più leggi il suo libro, e vai sul sito officiale.