Uno dei motivi per cui mi porto sempre dietro la macchina fotografica è che non ho memoria. Operosa come una formichina scatto sempre ovunque, immortalo posti, persone, gite, cene, eventi.
Ieri sera ho lasciato la macchina fotografica a riposo nella borsa, non ne avevo bisogno.
Ieri sera ho rivisto un amico di vecchia data. Questo amico per la maggior parte dell’anno è un puntino rosso, o meglio, è rappresentabile come un puntino rosso, ma per fortuna ieri era di nuovo tutto di un pezzo, e tutto geometricamente ben articolato. 
Ieri sera ho rivisto un amico di vecchia data, ma non sono del tutto sicura che lui abbia visto me, perchè quando l’ho incontrato (intorno alle otto e un quarto di sera) era già un po’ brillo, e quindi, nonostante non fosse un puntino, era comunque un pochino rosso.
Anche quando è rappresentabile come un puntino rosso sembra brillo, perchè si vede oscillare un po’ a casaccio in mezzo all’oceano. Intorno ai primi di maggio ridiventerà un puntino rosso, e a quanto ho capito ci rivedremo solo ad agosto. Per ora il puntino è rimasto solo ad aspettare, nella lontana Africa.
(continua…)


