Archivio per la categoria ‘Problemi’

Me l’ha detto la Cassazione

Agosto 1, 2008

Girando sul web si imparano un sacco di cose, ad esempio:

La separazione può essere addebitata al coniuge che è rimasto “indifferente” alla depressione dell’altro, non offrendogli nessu tipo di supporto, morale o economico.

Sentenza della Corte di Cassazione sentenza n. 19065 del 10 luglio 2008.

L’infedeltà anche solo platonica, che non si concretizza, cioè, in un rapporto sessuale, può essere causa di addebito della separazione.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 15557 dell’11 giugno 2008

La separazione non può essere addebitata a chi ha tradito il coniuge se tale adulterio è la conseguenza e non la causa della crisi della coppia.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 13431 del 23 maggio 2008.

La scelta di convivere non è contraria all’etica e soprattutto non è sindacabile dalla famiglia.

Con la sentenza n. 15543 del 15 aprile 2008, la Cassazione ha annoverato la convivenza fra i comportamenti “ormai comunemente accettati a tutti i livelli sociali che non possono ritenersi contrari a norme giuridiche o a regole, condivise dalla collettività, etiche, sociali o di costume”.

Gira che ti rigira

Luglio 23, 2008

La raccolta porta a porta dei rifiuti in Italia è possibile? E’ già presente in molti comuni, ma purtroppo può anche finire con un conveniente scarica barile, anzi, scarica rumenta…

Dal secolo XIX di oggi:

Il j’accuse del sindaco Scullino sulla raccolta porta a porta effettuata dal Comune di Camporosso, con rifiuti che finirebbero nei contenitori ventimigliesi, non è più isolato. A dar manforte al primo cittadino di Ventimiglia interviene infatti ufficialmente anche l’amministrazione comunale di Vallecrosia, che con una nota ufficiale invita Camporosso a farsi carico del problema. [...]
“Nelle prime due settimane di Luglio 2008 (Camporosso faceva la raccolta nei cassonetti) la riduzione rispetto al 2007 era stata di 1400 kg e 2460 kg. Mentre nella terza settimana (Camporosso iniziava il servizio porta a porta) non solo non si è avuta una riduzione di circa 2000 kg, ma un maggior conferimento di 8360 kg. Questa quantità dovrà essere ripartita sulla tassa di raccolta dei rifiuti, oltre alla penale per la raccolta differenziata che ne consegue. Riteniamo che a farsi carico del problema debba essere l’amministrazione di Camporosso e non i cittadini di Vallecrosia”.

Dal canto loro i ventimigliesi la rilanciano in Francia, nell’inceneritore di Tolone. Leggi qui

Insomma, i palati che ieri erano troppo fini per nominare il volgare detto “girare come la m… nei tubi”, oggi potranno sbilanciarsi con un più semplice e colorito “girare come la spazzatura nei bidoni”

Segni

Luglio 21, 2008

Non si possono ignorare i segni evidenti dell’approssimarsi

dell’estinzione della nostra specie.

Accenni di senilità

Luglio 6, 2008

Sarà che stiamo invecchiando, le funzioni vitali si indeboliscono e non riusciamo più a digerire qualsiasi cosa ci viene parata davanti.
Una delle mie guide spirituali ha richiamato la mia attenzione su una pubblicità che sta andando in onda in questi giorni, e mi sono così trovata a voler condividere anche con voi il disgusto provato.
Nella pubblicità una ragazza (vestita da yippie?) dopo aver fatto un test di gravidanza che risulta positivo, comincia a mandare messaggi ad una moltitudine di uomini che leggendo il messaggio cominciano ad esultare gridando “Sarò padre”.
Non riesco a decidermi per quale motivo mi faccia più schifo questa pubblicità.
Penso certamente che l’ultimo dei problemi di una ragazza in quelle condizioni sarebbe il prezzo dei messaggi che invia con il telefonino.
Mi viene anche da pensare che avendo rapporti con così tanti uomini in un breve periodo di tempo, la risposta più comune non sarebbe “Sarò padre”, piuttosto “Ma chi cazzo è questa?”
Vero è che sono lontani i tempi in cui si faceva pubblicità ai preservativi per prevenire gravidanze indesiderate e la trasmissione di malattie ancor più indesiderate.

Visto che le pubblicità progresso scarseggiano, farò progredire questo blog donandovi pochi minuti di riflessione. La risposta alla pubblicità sopracitata:

Un sorriso in 49 secondi di visione:

Dulcis in fundo una nota nostalgica, per uno spot che non passerà mai di moda. Di chi è questo?

Se non fosse per la musica …

Giugno 27, 2008

E’ successo lunedì scorso mentre mi godevo il secondo bagno della stagione.
Sguazzavo con gioia in mare quando, infilata la maschera, ho deciso di affrontare le profondità del primo metro e ottanta d’acqua, e improvvisamente…pop!
Lì per lì ho ignorato l’accaduto. Due bracciate a rana, due sgambate a Terranova e dopo un po’ sono uscita dall’acqua. Ho arrancato sulle pietre del bagnasciuga, e dopo una doccia sono andata ad avvolgermi nell’asciugamano da mare sotto l’ombrellone. Quindi come un involtino primavera irrequieto ho cominciato a muovere la mano a mo’ di sturalavandini sopra l’orecchio. Non ottenendo il risultato sperato, lì mi è venuto il sospetto che la situazione fosse più complicata del previsto.

Oggi, a quattro giorni di distanza, me ne sono ormai quasi fatta una ragione.
Il mio orecchio destro è entrato in sciopero. Nella libertà delle profondità marine si è definitivamente barricato all’interno del padiglione auricolare e non ne vuole più sapere di comunicare con il mondo esterno.
O forse per la prima volta sta comunicando qualcosa: stanco di ricevere inerme tutti i rumori e le parole superflue con cui la vita ci affoga, ha deciso di dimostrare il suo dissenso nell’unico modo a lui possibile.

I contro di questa condizione sono ovviamente la difficoltà di ascoltare la musica (in primis) e comunicare con il prossimo; infatti è come se parlando per metà le parole tornassero indietro e rimbalzassero nella scatola cranica. Questo purtroppo mi fa rendere conto che esterno al mondo un mucchio di idiozie che farei meglio, almeno per metà, a tenermi dentro.
I pro sono altrettanto scontati. Sono quattro giorni che guardando il telegiornale non ne sento più una parola (e mai chiederei alla mia famiglia di alzare il volume); così i vari Schifani, Bonaiuti, Maroni & co. sono diventati come tanti scorfanelli in un acquario. Una meraviglia.
Non sono del tutto sicura di voler forzare le barricate alzate dal mio orecchio destro e riprendere a sentire rumori e parole.
Se non fosse per la musica …

New video!
Lo scorso weekend nell’entroterra ligure e sulla spiaggia per il primo bagno della stagione:

Per vedere gli altri miei video clicca QUI.

FISI Quiz

Maggio 20, 2008

Era il lontano 1873 quando Sir William Crookes pensò di creare uno strumento che gli permettesse di misurare l’energia radiante della luce, ma che in realtà avrebbe solo causato tanti grattacapi ai fisici delle successive generazioni.
Il grazioso strumento è formato da una piccola elica a 4 pale, collegate in modo da poter ruotare al di sopra della punta di un ago (insomma con poco attrito), all’interno di un bulbo di vetro dal quale è stata estratta più aria possibile.
Le pale hanno una superficie riflettente (o bianca, o alluminio) e una superficie nera.
Sorpresa delle sorprese: quando una fonte di luce colpisce l’elica, questa comincia a girare!
Peccato che quando la luce colpisce le pale, queste avanzano nel senso opposto da quello che ci si aspetterebbe, ovvero come se le facce più scure ricevessero una “spinta” maggiore.
Come si spiega il fenomeno?
Il post vi invita a riflettere su pressione di radiazione, termodinamica, effetti di bordo e quant’altro possa venirvi in mente; vi potrà essere di qualche consolazione, mentre guardate il filmino (lascio come quiz di riserva titolo e cantante della colonna sonora ;-) ), che anche Reynolds, Maxwell e Einstein dopo qualche tempo hanno avvertito l’impulso di scagliare a terra il simpatico bulbo in vetro.

Aiutini pratici per chi non possedesse un radiometro:
le palette girano anche se, invece una sorgente di luce, avvicinate una fonte di calore come la mano o un phon;
le palette girano sempre nello stesso verso anche se il radiometro si trova all’interno di un congelatore.
Sono pronta a nuove sperimentazioni che non comportino la messa a rischio dell’integrità del radiometro.

Sex, the City, & …

Marzo 4, 2008

Notizie del giorno: sesso e cruditè

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Cronaca: Quote rosa in ambito di violenze familiari

Domenica mattina un quarantenne si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Galliera di Genova sanguinante e sotto choc. L’uomo ha dichiarato di aver subito un’aggressione (nel suo appartamento nel quartiere di Castelletto) da parte dell’amante che, stufa delle continue promesse di separazione dalla moglie, avrebbe tentato di castrarlo.
L’uomo è ricoverato nel reparto di Urologia, è stato operato dai medici che hanno tentato di salvare almeno un testicolo (più precisamente il sinistro), ma l’uomo è tuttora in prognosi riservata.

Un altro episodio simile è avvenuto a Parma a poche ore di distanza. Un uomo si è presentato nell’ufficio dell’ex moglie, dove i due hanno cominciato a litigare davanti ai colleghi sbalorditi. In seguito agli insulti e le percosse la dirigente dell’ufficio ha chiamato i carabinieri, ma quando le forze dell’ordine sono arrivate i due si erano già trasferiti altrove a litigare.
Poche ore dopo l’uomo si è presentato al pronto soccorso con una ferita lacero contusa al pene causata da un morso dell’ex moglie. L’uomo, o meglio, il suo pipino operato d’urgenza ora è fuori pericolo.

(leggi le notizie dal sito di Repubblica)

Spettacolo: Sex & the City, il film

Per tutti gli appassionati della serie di successo, arriva a Maggio in Italia il tanto atteso film di Sex & the City !
Le ultime avventure delle quattro amiche protagoniste della serie: Charlotte York (Kristin Davis), Miranda Hobbes (Cynthia Nixon), Samantha Jones (Kim Cattrall) e naturalmente Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker). I rumors prevedono due matrimoni (che uno sia finalmente quello tra Carrie e Mr Big?) e un funerale.

Il trailer del film:

Perplessità

Febbraio 21, 2008

Sono un po’ perplessa.
Oggi ho aperto la mail e… BLAAAM ! Sono stata aggredita. BLAAAM!
Giovani manifestanti urlavano dalla mia casella di posta. BLAAAM!
Mi è arrivato un volantino via mail (che rimanda poi al blog rete194.wordpress.com) col quale si invitavano la mia vagina e il mio utero a partecipare ad una manifestazione Sabato pomeriggio. Riporto :

manif.jpg

La legge 194 è una legge buona e giusta, e su questo siamo tutti e tutte d’accordo. Bene.
Il punto è: da chi devo difenderla? chi la sta attaccando? E voi mi risponderete forse: il ciccionazzo unto e tutti quelli che la pensano come lui.
Sono perplessa. Ho sentito quello che ha detto la palla di lardo col farfallino, ho letto anche i suoi pompompomposi (come gli piace ascoltarsi) post sul sito di La7 : non ha mai detto di voler abolire la 194, vuole solo portare avanti una campagna di “sensibilizzazione”, se vogliamo chiamarla così.
Che questa “sensibilizzazione” sia di evidente stampo cattolico non c’è alcun dubbio, ma questo volantino sbraitante non riporta “Manifestazione cittadina: difendiamo la laicità dello Stato! “.
Sono confusa. Di cosa stanno parlando? Di episodi in cui la polizia è intervenuta, in maniera inappropriata o violenta dove non ce n’era bisogno. Questi fatti purtroppo sono all’ordine del giorno, e si spera che appartangano a membri limitati delle forze dell’ordine, che questa non sia la norma. E se invece lo fosse già? Allora “Manifestazione cittadina: per una polizia più giusta! “.
Sono confusa. Un volantino che riporta “gravi malformazioni fetali” “deriva fondamentalista” “autodeterminazione femminile” e “non possiamo più sentirci al sicuro” tutto a distanza di poche righe… sono frastornata.
Non capisco. La palla di lardo, nella scia dell’entusiasmo per la moratoria sulla pena di morte, coglie la palla al balzo (un balzo piccolo vista la sua mole) e si mette a parlare di aborto e filosofia etica, della leggerezza con cui oggi si prende questa decisione, etc. Moralismi della domenica rivolti a credenti e non. Una battaglia culturale come lui stesso la definisce, nulla più.
E allora non capisco. Per quale motivo queste persone scenderanno in piazza?
Leggo: “vogliono far tornare le donne nella clandestinità”
Vogliono chi? Chi è l’uomo nero?
Povero ciccionazzo. La sinistra si sfrega le mani e organizza cortei, il Berlusconi non lo vuole più perchè la gente non lo vuole più; e lui si sfoga così: sfogo in splendente solitudine.
Povero rotolone. E’ che ha usato parole troppo difficili, ha fatto giri di parole troppo complessi (oltre a soggetto-predicato verbale-compl.oggetto), è rimasto incompreso o inascoltato: i giornali hanno preso le sue parole,le hanno buttate nella macina, hanno rigirato frittate e sfornato titoloni. Incredibile che il direttore di un giornale (oddio..giornale…) ci sia cascato così ingenuamente.
Povera palla di lardo. Tutti si sono messi a correre senza di lui, e così lui si dovrà mettere a rotolare da solo.
Forse sono io che non ho tanto capito lo spirito con cui si fanno le “manifestazioni cittadine”. Pensavo che si scendesse in piazza per manifestare e/o difendere un’idea, un diritto. Pensavo che però tutti fossero d’accordo su quale fosse il motivo comune.
Ho l’impressione invece che Sabato in piazza ci saranno ragazze che difenderanno una legge che nessuno vuole abolire, altre che sfileranno in difesa della laicità dello stato, altre inveiranno contro la “Polizia assassina”, altre ancora agghindate da frikkettone potranno tornare la sera a casa da mammà e dirle che un po’ al ‘68 ci hanno partecipato pure loro. Io quasi quasi andrei per manifestare contro la prostituzione, posso? Perchè se si urlerà “l’utero è mio e me lo gestisco io”, a chi è negato questo diritto più che ad una schiava del sesso?
Però c’è un problema, anzi due: il primo è che soffro di agorafobia (non sopporto stare in mezzo alla folla), il secondo è che Sabato ci sarà una manifestazione o inutile o per un motivo non ben definito. L’unica cosa chiara è che ci bisogno di una gran mobilitazione. E allora: mobilitiamoci! Anzi: mobilitatevi!
Sabato pomeriggio un’alta marea di feromoni in subbuglio invaderà le strade del centro, quindi invito tutti i cuori solitari ad approfittarne e aggiungere un pizzico d’amore e di senso ad un freddo weekend di metà febbraio.
Buona pesca a tutti!

Piccola giuntina per sdrammatizzare : Guzzanti imita don Pizzarro (grazie ste :-) )

Pillola Zen

Gennaio 31, 2008

o ancora su come non vogliamo affrontare i problemi…

La siccità era grande quell’estate a Osaka; così la rana di Osaka si disse: ” Andrò a Kyoto, là almeno c’è un bel paesaggio e soprattutto c’è acqua!”.
Ma la siccità aveva colpito anche Kyoto. Così la rana di Kyoto si disse: “Andrò a Osaka, là almeno c’è un bel paesaggio e soprattutto c’è acqua!”.
Le due rane si incontrarono a metà del cammino, sulla cima di un monte e si narrarono le ragioni del viaggio.
Entrambe convinte di contemplare dall’alto del monte l’oggetto bramato, si gonfiarono e i loro occhi si dilatarono: la rana di Kyoto vide Kyoto e la rana di Osaka vide Osaka.
Gracidarono incollerite.La rana di Osaka disse: “Ma allora Kyoto è come Osaka!” e quella di Kyoto disse:”Ma allora Osaka è come Kyoto!”.
E ciascuna tornò dal luogo da cui era venuta.

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Aggiornamento Animal Friendly

Gennaio 25, 2008

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American Gangster
(motivazione: il poliziotto corrotto spara al cane di uno dei protagonisti per ispezionarne la cuccia. Cane giallo perchè il cane non aveva un ruolo di rilievo nel film e perchè non viene mostrata la scena dell’uccisione)
Il Padrino
(motivazione: che domande, povero cavallo… Solo cane giallo per il medesimo motivo sopra citato)