Archive for febbraio 2009

Briciole di romanticismo con una spruzzata di sentimentalismo urbano

febbraio 17, 2009

Sugli autobus si vede circolare di tutto.
Signore con i sacchi della spesa pieni di carciofi che ti pungono i polpacci,
ingegneri in pensione che coordinano la discesa e la salita dei passeggeri,
grossi zaini scolastici traboccanti di libri che viaggiano con attaccati dei bambini,
autisti che non fumano hashish mentre guidano.
Per non parlare di tutti quei personaggi
che fanno parte del palcoscenico pubblico di ogni città,
e che sono anche parte integrante delle linee urbane,
ognuno con una propria zona e orario di appartenenza.

Mi ricordo che fino a qualche anno fa
verso l’ora di pranzo, sulla linea che portava a casa mia,
c’era sempre una ragazza sulla trentina,
asiatica, forse coreana o chissà,
che sedeva sempre allo stesso posto.
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Variazioni sul nulla

febbraio 3, 2009

Più gli anni passano, meno capisco la mia età.
Non mi sono mai ritrovata nei canoni generazionali,
e mi ritrovo oggi, un po’ più vecchia di ieri,
a non sapere quanti anni darmi, e quanti anni prendermi.

Nei mesi passati mi sono sentita terribilmente vecchia,
vuoi perchè ho accusato il superamento del quarto di secolo,
vuoi perchè mi sono lasciata  logorare da tante stupide e effimere preoccupazioni, che un po’ tutti i progetti si portano dietro.

E ora… mi sento un’adolescente.
Posto che preferisco sentirmi vecchia, anche per godere dell’illusione che questa porti con sè un barlume di saggezza,
a pensarci proprio bene, riguardando al passato, alla scuola, ai compagni di allora, alle vasche in via venti e ai brufoli,
io ho detestato l’adolescenza.

E ora… sono qui.
A cercare una strada, a pianificare in una casa, a pontificare nel web, e a sognare come un’adolescente.
Sogno qualcuno che mi prenda per mano, sogno un abbraccio,
sogno un bacio dato ad occhi chiusi,
che duri almeno finchè uno dei due non sbircia.
Ci dev’essere stato un momento, intorno alla metà degli anni ‘90,
in cui i baci dall’analogico sono passati al digitale.

Se non si fosse capito questo è un appello.