Archive for the ‘Musica’ Category

Col nome giusto

marzo 30, 2011

Se la lontananza è come il vento
Nel tepore apatico di questa passione
Non sorprenderanno più fiamme inattese
Sotto la cenere alcun sogno combustibile.

AAA Cercasi

marzo 24, 2011

Stamattina ha deciso di girarmi per la testa

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Gatti

marzo 9, 2011

Elegante, contenuto, un po’ ironico, garbato.
Misterioso, interessato, imbroglione, subdolo, matto
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!
Indifeso ma per gioco. Dolce caro sempre amico.
Un poeta me per poco, giusto per un platonico ricatto:
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!
Giovane mio amore, quanto ingenua non lo so,
ti vorrei avvisare, ma far questo non si può..
Paternalista a questo punto, non divento proprio no! Potresti ridere!
Tu disturbi? Vuoi scherzare?
È un grandissimo piacere. Puoi unirti a noi a mangiare.
Un ‘intruso, ma chi l’ha mai detto.
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!

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Solitude

gennaio 12, 2010

In my solitude
You haunt me
With dreadful ease
Of days gone by

In my solitude
You taunt me
With memories
That never die

I sit in my chair
And filled with despair
There’s no one could be so sad
With gloom everywhere
I sit and I stare
I know that I’ll soon go mad

In my solitude
I’m afraid
Dear lord above
Send back my love

Elogio della fuga

marzo 12, 2009

shut_up

“Mmm, no.. stasera…no, non ci sono a cena, ma non vengo tardi…”
“Vado a fare delle foto, mangio un boccone in giro…”
“Stasera si, ceno a casa, ma vengo per le nove, non aspettatemi”
“Vado al corso… non preoccupatevi, mi arrangio”

Non scappo dalle situazioni.
Non scappo dai problemi.
Non scappo dalle persone.
Scappo dalla tv.
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Les triplettes de Belleville

gennaio 6, 2009

triplettes de belleville

In preda al consumismo natalizio, in questi giorni ho riscoperto il piacere di comprare musica e film originali (soprattutto perchè sembra che i prezzi siano più sensati rispetto a qualche anno fa, o è una mia impressione?), e tra gli altri mi sono imbattuta in “Appuntamento a Belleville”, traduzione dal titolo originale “Les Triplettes de Belleville”.

Avendolo intravisto la notte di Natale di uno o due anni fa su raitre (tacito piacere di addormentarsi con la pancia piena sul divano), ne avevo dimenticato  il titolo e mi era rimasto solo il sentore che fosse un film un po’ assurdo.
Durante gli acquisti natalizi di quest’anno a sorpresa mi è capitato tra le mani, lasciato fuori posto sugli scaffali di un megastore. Ultimo della sua specie, in quell’occasione ho titubato ma non l’ho preso, perchè mi vieto sempre di comprare alcunché durante lo shopping natalizio, onde evitare di tornare a casa con le borse piene, il portafoglio vuoto e i regali ancora da fare.
Tre giorni fa girovagando alla ricerca di tutt’altro, sempre nello stesso megastore ecco che vedo di nuovo “il terzetto di Belleville”, che pedalava da uno scaffale all’altro cercando invano altri esemplari e il proprio ordine alfabetico.
Passato il veto natalizio, ho potuto investire i setteeuroenovanta per poterlo rivedere, e averlo libero di girare tra le mensole di camera mia.

Sarà perchè ormai questo film l’ho associato al Natale, sarà perché il terzetto di vecchiette di Belleville ricordano un po’ tre befanine, sarà perchè è un bel film di animazione (pluripremiato etcetc), ne consiglio la visione ai miei rari lettori.
Ci sono pochissimi dialoghi (cinque o sei battute? non di più), per il resto è tutta musica, rumori, versi, e sì, in effetti, è un po’ assurdo, diciamo quantomeno atipico. Comunque un modo piacevole di passare settantun minuti, magari non quando siete già un po’ assonnati.

Prove per l’inizio del mondo

dicembre 2, 2008

Thanks to Yael Naim – New Soul

Large Hadron Rap

settembre 11, 2008

Non saprei cosa aggiungere a quanto i mass media hanno già detto sull’accensione dell’LHC e sugli esperimenti che ne verranno, ma non posso che voler condividere con i miei lettori la gioia provata ascoltando questo RAP :

L’ingenuo

agosto 11, 2008

Tu sei un ingegnuo.

Tu credi che se un uomo ha un’idea nuova, geniale,
abbia anche il dovere di divulgarla. Tu sei un ingenuo.
Prima di tutto perche’ credi ancora alle idee geniali.
Ma quello che e` piu’ grave e` che tu credi all’effetto
benefico dell’espansione della cultura.

Sssss! Al momento ogni uomo dovrebbe avere un suo
luogo del pensiero protetto e silenzioso. Sssss! La cultura
deve essere segreta. Non esiste una sola idea importante di
cui la stupidita` non abbia potuto servirsi.

Tu mi dirai che la divulgazione è un dovere civile e che
evolve il livello culturale della gente. Non riesci proprio
a staccarti da un residuo populista e un po’ patetico.
Purtroppo, oggi, appena un’idea esce da una stanza e` subito
merce, merce di scambio, roba da supermercato. La gente se
la trova li’, senza fatica, e se la spalma sul pane, come
la Nutella.

No, la cultura e’ delicata, e anche permalosa. Ci resta
male se non si sente amata… o se le viene il sospetto di
non essere un bisogno vero.

La cultura e’ come una luce che quando si espande troppo
perde la sua luminosita’. Il frastuono della cattiva divulgazione
la affievolisce. Solo il silenzio ne salva l’intensita’.

Giorgio Gaber e Sandro Luporini

( Un’idiozia conquistata a fatica – 97/98 )

Note poco note

luglio 27, 2008

Venerdì sera si è svolta la serata conclusiva della rassegna jazz “Liguria Jazz Summer 2008” con il duo, inedito, BEPPE GAMBETTA e Patrick Vaillant (mandolinista).
Noto (e nato) a Genova soprattutto grazie alle otto passate edizioni di Acoustic Night, Beppe ha suonato alcuni pezzi del suo ultimo album (tra cui “Light in Torraca”, che propongo sotto) e alcuni brani inediti.
Per chi volesse saperne di più: il sito ufficiale di Gambetta e un bel video su youtube dalla settima edizione di Acoustic Night (Banjo Clark)(o è un più bello questo? Stefania)(no, no il migliore è questo!).
Grande Beppe come sempre, grande partecipazione di pubblico. Unica nota stonata la pessima acustica: vuoi perchè concerto era all’aperto, vuoi perchè le sedie erano sistemate troppo vicine al palco e agli altoparlanti, vuoi perchè i tecnici del suono erano improvvisati. (Comunque per fortuna il video non ne ha risentito)

“Light in Torraca”, live in Recco 🙂 :

Tornata a casa sono andata a vedere la cittadina alla quale Gambetta ha dedicato questa canzone. Torraca è un piccolo comune in provincia di Salerno che è diventato famoso soprattutto per la propria politica energetica (basti pensare che è il primo comune al mondo ad avere un sistema di illuminazione pubblica completamente realizzato con tecnologia LED).
Questo è il sito del Comune. Fatevici un giro: TORRACA