Archive for the ‘Video’ Category

Gente strana

marzo 22, 2011

sottotitolo: il mondo è bello perchè è vario

Al mondo c’è gente…

che indossa una divisa;
che non fa l’amore perchè segue i dettami di una religione;
che passa ore e ore davanti ad un elettrodomestico;
che si butta giù da un burrone con un parapendio;
che si butta giù da un burrone senza parapendio;
che parla la propria lingua schioccando la lingua;
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Punto di vista

marzo 22, 2011

In fotografia il punto di vista è fondamentale.
Il compito del fotografo è dare una rappresentazione bidimensionale di una realtà quadridimensionale, e il punto di vista racchiude buona parte dell’essenza stessa della fotografia, poichè nella scelta interpretativa della realtà risiede la visione del fotografo.

Se questo ragionamento è valido nell’arte fotografica, sembra che non tutte le persone si rendano conto dell’infinita libertà interpretativa della realtà stessa che ci circonda, e su questo stavo ragionando qualche giorno fa, parlando con persone diverse (tra cui, guarda caso, fotografi).


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Di donne, D’annunzio e dintorni

marzo 1, 2011

Ieri sera al Teatro della Corte di Genova l’incontro dal titolo “Gabriele D’Annunzio e dintorni” , facente parte della rassegna “Fare gli italiani” (arrivata quest’anno alla sua terza edizione).
Sottotitolo: “Grandi parole alla ricerca di un’identità nazionale”.
Fino ad oggi si è parlato di, e i testi letti sono stati tratti da: Dall’Ongaro, Guerzoni, Carducci, Garibaldi, Hugo, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Mussolini, Scalfari, Silone, Pasolini, Fortini, Placido, Sanguineti, Barilli, Verdi, Pirandello, Mila, Campana, D’Annunzio, Pavese, Moravia, Pascoli, Marinetti, Mussolini.

Fare gli italiani. E le italiane?
Possibile che dal Risorgimento ad oggi non ci sia stata una giornalista, una scrittrice, una poetessa che abbia detto qualcosa di rilevante, che meritasse di essere citata nella riflessione che si sta portando avanti “alla ricerca di un’identità nazionale”?
Si parla di mogli, di sorelle, di figlie, di amanti. Non si parla di persone con una loro identità.
Di donne si parla solo quando si parla di questione femminile, di quote rosa. Le donne sono a tutti gli effetti una minoranza, non fanno parte della società in quanto persone. La vera questione che sorge riguardo al femminile è  come possa essere quella femminile una questione.

Piccola nota. Le letture che si tengono il lunedì (l’ultimo è il prossimo) sono interessantissime. Ieri sera un brillante G.B.Guerri ha raccontato la vita, le storie di D’Annunzio in maniera appassionante, coinvolgendo e divertendo il pubblico (e la sottoscritta naturalmente). Mi ha fatto venire una gran voglia di saperne di più, e di visitare il Vittoriale del quale è direttore.
Vorrei aggiungere una personale riflessione, ad un suo commento.
Si parlava dell’amore del lusso di D’Annunzio, di come sperperava i suoi beni in frivolezze, vizi e soprattutto beni di lusso di ogni tipo del quale amava circondarsi. Guerri l’ha definito come una sorta di precursore del consumismo. Non sono d’accordo. Il consumismo è omologazione, ed è oggi che anche il lusso è diventato omologazione, o meglio in gran parte. Ma circondarsi di opere d’arte e oggetti raffinati non si tratta di consumismo. Di un sacco di altre “cose brutte” forse (spreco?materialismo?) ma non di consumismo. Questo si riallaccia ad un’altra serata che si è già svolta “Pier Paolo Pasolini e dintorni”, del quale ripropongo (anche solo per mio appunto mentale) con insistenza il filmato.

Note poco note

luglio 27, 2008

Venerdì sera si è svolta la serata conclusiva della rassegna jazz “Liguria Jazz Summer 2008” con il duo, inedito, BEPPE GAMBETTA e Patrick Vaillant (mandolinista).
Noto (e nato) a Genova soprattutto grazie alle otto passate edizioni di Acoustic Night, Beppe ha suonato alcuni pezzi del suo ultimo album (tra cui “Light in Torraca”, che propongo sotto) e alcuni brani inediti.
Per chi volesse saperne di più: il sito ufficiale di Gambetta e un bel video su youtube dalla settima edizione di Acoustic Night (Banjo Clark)(o è un più bello questo? Stefania)(no, no il migliore è questo!).
Grande Beppe come sempre, grande partecipazione di pubblico. Unica nota stonata la pessima acustica: vuoi perchè concerto era all’aperto, vuoi perchè le sedie erano sistemate troppo vicine al palco e agli altoparlanti, vuoi perchè i tecnici del suono erano improvvisati. (Comunque per fortuna il video non ne ha risentito)

“Light in Torraca”, live in Recco 🙂 :

Tornata a casa sono andata a vedere la cittadina alla quale Gambetta ha dedicato questa canzone. Torraca è un piccolo comune in provincia di Salerno che è diventato famoso soprattutto per la propria politica energetica (basti pensare che è il primo comune al mondo ad avere un sistema di illuminazione pubblica completamente realizzato con tecnologia LED).
Questo è il sito del Comune. Fatevici un giro: TORRACA

Se non fosse per la musica …

giugno 27, 2008

E’ successo lunedì scorso mentre mi godevo il secondo bagno della stagione.
Sguazzavo con gioia in mare quando, infilata la maschera, ho deciso di affrontare le profondità del primo metro e ottanta d’acqua, e improvvisamente…pop!
Lì per lì ho ignorato l’accaduto. Due bracciate a rana, due sgambate a Terranova e dopo un po’ sono uscita dall’acqua. Ho arrancato sulle pietre del bagnasciuga, e dopo una doccia sono andata ad avvolgermi nell’asciugamano da mare sotto l’ombrellone. Quindi come un involtino primavera irrequieto ho cominciato a muovere la mano a mo’ di sturalavandini sopra l’orecchio. Non ottenendo il risultato sperato, lì mi è venuto il sospetto che la situazione fosse più complicata del previsto.

Oggi, a quattro giorni di distanza, me ne sono ormai quasi fatta una ragione.
Il mio orecchio destro è entrato in sciopero. Nella libertà delle profondità marine si è definitivamente barricato all’interno del padiglione auricolare e non ne vuole più sapere di comunicare con il mondo esterno.
O forse per la prima volta sta comunicando qualcosa: stanco di ricevere inerme tutti i rumori e le parole superflue con cui la vita ci affoga, ha deciso di dimostrare il suo dissenso nell’unico modo a lui possibile.

I contro di questa condizione sono ovviamente la difficoltà di ascoltare la musica (in primis) e comunicare con il prossimo; infatti è come se parlando per metà le parole tornassero indietro e rimbalzassero nella scatola cranica. Questo purtroppo mi fa rendere conto che esterno al mondo un mucchio di idiozie che farei meglio, almeno per metà, a tenermi dentro.
I pro sono altrettanto scontati. Sono quattro giorni che guardando il telegiornale non ne sento più una parola (e mai chiederei alla mia famiglia di alzare il volume); così i vari Schifani, Bonaiuti, Maroni & co. sono diventati come tanti scorfanelli in un acquario. Una meraviglia.
Non sono del tutto sicura di voler forzare le barricate alzate dal mio orecchio destro e riprendere a sentire rumori e parole.
Se non fosse per la musica …

 

FISI Quiz

maggio 20, 2008

Era il lontano 1873 quando Sir William Crookes pensò di creare uno strumento che gli permettesse di misurare l’energia radiante della luce, ma che in realtà avrebbe solo causato tanti grattacapi ai fisici delle successive generazioni.
Il grazioso strumento è formato da una piccola elica a 4 pale, collegate in modo da poter ruotare al di sopra della punta di un ago (insomma con poco attrito), all’interno di un bulbo di vetro dal quale è stata estratta più aria possibile.
Le pale hanno una superficie riflettente (o bianca, o alluminio) e una superficie nera.
Sorpresa delle sorprese: quando una fonte di luce colpisce l’elica, questa comincia a girare!
Peccato che quando la luce colpisce le pale, queste avanzano nel senso opposto da quello che ci si aspetterebbe, ovvero come se le facce più scure ricevessero una “spinta” maggiore.
Come si spiega il fenomeno?
Il post vi invita a riflettere su pressione di radiazione, termodinamica, effetti di bordo e quant’altro possa venirvi in mente; vi potrà essere di qualche consolazione, mentre guardate il filmino (lascio come quiz di riserva titolo e cantante della colonna sonora 😉 ), che anche Reynolds, Maxwell e Einstein dopo qualche tempo hanno avvertito l’impulso di scagliare a terra il simpatico bulbo in vetro.

Aiutini pratici per chi non possedesse un radiometro:
le palette girano anche se, invece una sorgente di luce, avvicinate una fonte di calore come la mano o un phon;
le palette girano sempre nello stesso verso anche se il radiometro si trova all’interno di un congelatore.
Sono pronta a nuove sperimentazioni che non comportino la messa a rischio dell’integrità del radiometro.

Arretrati

marzo 12, 2008

E nonostante tutti i miei impegni (:-P) riesco a trovare il tempo per realizzare un po’ di montaggi arretrati:

Capodanno in cucina “Chez cic&cic”

Da leccarsi le dita!

(Colonna sonora: “C’est ci bon” cantata da Louis Armstrong)

Pippo e Bob

gennaio 10, 2008

You are the one, for me, for me, formidable !

A little Goofy movie.

La canzone è ” For me, for me, formidable” di Charles Aznavour

Dancing with myself

gennaio 9, 2008

Mi lancio a piè pari senza paracadute in nuove esperienze multimediali !

Il primo esperimento : prendete e guardatene tutti

(la canzone è “Dancing with myself”, Nouvelle Vague)